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Pensiamo ad un futuro sereno
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Pianificazione Finanziaria
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di Lorenzo Giavenni

Pensiamo ad un futuro sereno

Dubbi che attanagliano la maggior parte di noi sulla famosa “pensione” che prenderemo in un non ben precisato futuro. Quando sarà, che importo percepirò, quando mi spetta, come fare per percepirla e altri ancora. Con linguaggio semplice ecco la risposta a tutte le domande.

Un futuro sereno? Famiglia, amici, casa, viaggi…tutto è aiutato da una corretta pianificazione finanziaria, lo sappiamo.

Soprattutto quando avremo qualche capello bianco, quando non potremo più lavorare e avremo maggiore bisogno di assistenza sanitaria. È ancora realistico oggi pensare che lo stato si occuperà di tutte queste nostre esigenze? Sappiamo che il rapporto tra pensione pubblica e salario è atteso in costante calo e un percorso lavorativo interrotto o con periodi di precariato può ulteriormente influire negativamente sull’assegno pensionistico.

Come fare allora a predisporre per tempo un piano di risparmio che ci porti ad un futuro sereno?


Il Fondo Pensione Aperto è lo strumento più utile a colmare il gap previdenziale creato dalle riforme del sistema pensionistico e dal mercato del lavoro moderno. Con un fondo pensione, infatti, abbiamo la possibilità di accumulare risparmio costantemente e gradualmente nel tempo, godendo degli importanti benefici fiscali che esso assicura, soprattutto la deducibilità dei contributi annuali fino a un importo superiore a € 5.000 che, in alcuni, casi può rappresentare anche € 2.000 di risparmio annuale.

Prima cominciamo a risparmiare, maggiori saranno i benefici fiscali.
 

Pensa al futuro giovani pensione

Risparmio, quindi investimenti nei mercati finanziari, ma allora il fondo pensione è in balia delle oscillazioni dei mercati borsistici mondiali?
Non è affatto così, per due motivi importanti che rendono l’idea della flessibilità e della personalizzazione dello strumento. Anzitutto i fondi pensione offrono la possibilità di personalizzare l’allocazione desiderata ai mercati finanziari, ovvero di scegliere il comparto con le quote di strumenti azionari e obbligazionari più adatti alla propria età e propensione al rischio. Quindi ogni lavoratore può costruirsi il bilanciamento desiderato tra i vari strumenti a disposizione.
Poi c’è il fattore più importante, ovvero che la prassi comune è destinare al fondo pensione una piccola somma tutti i mesi o al massimo ogni trimestre. In tal modo si effettua un’entrata graduale, passo dopo passo, sui mercati finanziari, mediando i diversi momenti e quindi i prezzi di entrata.’  Risulta quindi difficile che improvvisi momenti di volatilità dei mercati ci danneggino in maniera considerevole, anzi possono rivelarsi delle opportunità di investimento interessanti.

Giovani che progettano il futuro grazie alla pensione
Se la mia posizione in fondi pensione è datata e quindi risulta un ampio investimento in azioni? Più ci si avvicina alla pensione e più sarà opportuno ribilanciare abbassando il peso azionario, naturalmente. Molti fondi pensione offrono anche automatismi, programmi cosiddetti di “life cycle”, che gestiscono da soli queste fasi di riequilibrio dell’allocazione dei risparmi.
E se durante la vita lavorativa mi rendessi conto di aver bisogno del capitale accumulato? Niente paura, la legge ci agevola anche in questo prevedendo degli opportuni casi in cui è possibile riscattare parzialmente il risparmio accumulato fino a quel momento. Si tratta delle cosiddette “anticipazioni” che possiamo ad esempio ottenere in caso di ’acquisto della prima casa, per le spese sanitarie straordinarie o per altre spese impreviste. 
 
Accedere alla pensione

Perfino per le esigenze di pianificazione successoria il fondo pensione aperto si dimostra uno strumento efficace, prestandosi alla designazione di eredi o beneficiari designati in modo da non disperdere il risparmio accumulato.
Il fondo pensione è quindi un moderno strumento di welfare, flessibile e personalizzabile, che permette anche di riscattare il capitale in caso di inoccupazione e utilizzarlo come fonte di reddito prima della pensione pubblica. Il fondo pensione è oggi il principale strumento di welfare planning utile per mantenere inalterato il proprio tenore di vita una volta in pensione.  

 

 



Le informazioni pubblicate su questa pagina hanno scopo divulgativo e non rappresentano una consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare investimenti né tantomeno ricerca in materia di investimenti. I pareri espressi rappresentano unicamente le opinioni dell’autore che non necessariamente corrispondono a quelle di ARCA Fondi SGR S.p.A. Le informazioni, per quanto accurate e aggiornate, possono non essere complete e non tengono conto delle caratteristiche patrimoniali e finanziari dei singoli destinatari.

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